L’importanza dello zerbino e fondamentale sia  come biglietto da visita della tua casa o della tua azienda . Il tappetino, infatti, è la prima cosa che gli ospiti notano in attesa che tu apra loro la porta. Quindi possiamo concedere “un post di gloria” allo zerbino. Ora ti illustriamo i vari modelli , i materiali e i consigli per prendertene cura.

Quale  zerbino ?

Innanzitutto pensa a lui come a un qualsiasi altro complemento d’arredo per cui  coordinalo allo stile della tua casa e al contesto esterno.

Abbiamo zerbini in sintetico– e altri più classici, come i zerbini di cocco. Valutiamo ora gli zerbini più comuni

Zerbini sintetici

Le scarpe conoscono molto bene i seguenti nomi Vinile, polipropilene, poliammide o nylon

Questi sono i materiali più diffusi con cui vengono fabbricati i tappetini sintetici e hanno alcuni vantaggi rispetto  rispetto alle fibre naturali:

Possiamo dire che hanno una durata quasi illimitata a meno che il tuo cane non decida di giocarci.
Possono essere lasciati tranquillamente all’esterno in quanto non temono le intemperie
Facilissimi  da pulire.
Unico difetto, se proprio vogliamo fare “la setola e la controsetola” allo zerbino sintetico è l’incapacità di asciugare bene bene le suole delle scarpe, pertanto se lo scegli, forse dovrai lavare il pavimento più spesso.

Zerbini  di cocco

Questo è il classico degli zerbini . Trattasi di materiale naturale  e per questa ragione lo pagherai un po’ di più rispetto a un tappeto sintetico. I suoi vantaggi sono:

Una grande resistenza.
Un’ottima capacità di assorbire l’umidità e di pulire le suole delle scarpe.
Gli svantaggi? La perdita di qualche fibra che cesserà nel giro di qualche giorno ma tranquillo è tutto normale.

E’ comunque sconsigliato  se ti serve uno zerbino per esterni.

Lo zerbino in cocco sintetico

Molto bello e qualitativo con le sue fibre simili  al cocco naturale garantisce il vantaggio di una maggiore resistenza allo schiacciamento e agli agenti atmosferici ed inoltre non si sfilaccia e non perde fibre ed è il tappeto più  utilizzato nei luoghi pubblici.

Quindi hai scelto quale zerbino fa più al caso tuo? Valutiamo prima gli aspetti della pulizia

Come pulire lo zerbino

Usare uno sgrassatore sulla superficie del tappeto e con una   spazzola con le setole dure passare più volte e poi risciacquare sotto acqua corrente e farlo asciugare all’aperto.

La cosa non può essere fatta per lo zerbino in cocco naturale in quanto potresti ritrovarti con brutti aloni
Basta batterlo sul fondo per rimuovere l’eccesso di polvere oppure puoi passare  l’aspirapolvere alla minima potenza.

Quindi  quale tappetino scegli per casa tua? Qualunque sia la tua decisione, prenditene cura: è uno zerbino, ma esige rispetto.

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